"Ora sei tu il tuo avversario, corri la tua gara. Se vuoi correre corri un miglio, se vuoi conoscere una nuova vita corri la Maratona" (Emil Zatopek)
"La scuola di guerra della vita", Friedrich Nietzsche:
“Quel che non mi uccide, mi rende più forte"
(Friedrich Nietzsche, Crepuscolo degli idoli, 1888)
"Se dopo aver accompagnato tuo figlio in palestra, aspettando seduto nello spogliatoio e pensando alla gara del giorno prima, con la calcolatrice del cellulare cominci a calcolare:
- a che passo avresti dovuto correre per arrivare cinque minuti prima;
- che tempo avresti fatto se ai 10 chilometri fossi arrivato ad una media inferiore di 5 secondi al chilometro;
- a che media affronterai la prossima gara volendo migliorare il tuo PB di almeno 10 minuti
allora le possibilità sono due: o sei un runner o sei cerebroleso, e non è detto che una escluda l'altra....”(orzo)
clicca sull'immagine qua sotto
Pagine del blog
sabato 3 marzo 2012
domenica 26 febbraio 2012
sabato 11 febbraio 2012
COPIANDO MOLTI MIEI POST E MOLTE MIE FOTO CHE LE FORZE DELL'ORDINE SONO STATE AVVISATE E CHE LA POLIZIA POSTALE NON TARDERA' A PRENDERE I PROVVEDIMENTI DEL CASO !!
sabato 4 febbraio 2012
Il frigo è pieno di birra e schifezze varie: oggi via libera al lassismo, al grido di un forse poco aulico, ma oltremodo realistico quanto veritiero
Credo di fare "cosa buona e giusta" inserendo la seguente osservazione, trovata sul Blog di Orlando Pizzolato, persona decisamente esperta in materia.
Gli effetti del gelo
Quando la temperatura dell’aria è vicina a 0° il rendimento sportivo cala perché perde di efficienza l’apparato respiratorio, si riduce la fluidità dei muscoli ed è condizionata anche la termoregolazione.
Gli aspetti fisiologici che ne risentono riguardano il massimo consumo di ossigeno, e si riscontra anche una maggiore difficoltà del cuore a raggiungere livelli massimali: la frequenza cardiaca massima resta più bassa di circa 5 battiti al minuto, e quando il termometro segna –10°, si possono perdere fino a 20 secondi al chilometro.
Solo se si deve correre a ritmo lento si avvertono i vantaggi di un abbigliamento più pesante, anche perché il calore metabolico prodotto dall’organismo sotto sforzo è inferiore a quello prodotto ad andature più sostenute.
Ad influire negativamente sul rendimento c’è anche l’azione del freddo sulle scarpe, e precisamente sul materiale che compone l’intersuola.
Ciò che succede all’aria lo possiamo verificare con l’acqua; quando la temperatura si avvicina a 0°, l’acqua solidifica per effetto della perdita di velocità delle molecole che la compongono.
Se tale situazione può sembrare poca cosa, è sufficiente prestare attenzione al rumore che fa il nostro piede quando appoggia per terra: è maggiore rispetto a quando la temperatura è più mite.
lunedì 23 gennaio 2012
Levo i guanti che avevo sapientemente (e stranamente, visto che non li uso mai !!) portato, partendo dalla considerazione che comunque nella tasca dell’antivento non pesano, e che magari avrebbero potuto servire.
Nei pressi dell’abitato di Gropada il tracciato riprende per circa quattro chilometri il sentiero 3, risalendo le pendici meridionali del Monte dei Pini.
Dopo circa venti chilometri dal via, in prossimità dell’attraversamento della strada provinciale che conduce al valico di Fernetti, è stato predisposto l’unico ristoro, ben fornito di acqua, the e pezzi di mela.
Ci fermiamo per qualche minuto (sono stato ripreso dal Trio, dopo averli raggiunti e staccati, ndr) a chiacchierare con i volontari; io bevo due bicchieri di the e mangio qualche pezzo di mela.
Riprendiamo a correre.
Pochi chilometri e siamo sulla ripida strada provinciale n° 9 che conduce all’abitato di Zolla di Monrupino: si profilano due chilometri di salita, che mi sfiancheranno.
Riesco a correre i primi due-trecento metri, ma ben presto preferisco camminare: è inutile stancarsi proprio adesso, ad otto chilometri dalla fine, quando le salite più dure devono ancora arrivare….ed “il Trio” intanto va….
“ Ascolta, è mezzogiorno. Cosa devo fare qua ? Chiudo ? “
domenica 1 gennaio 2012
mercoledì 28 dicembre 2011
Le scarpe ?? bah boh mah….forse fanno un po’ troppo "scarpone", mi ci devo abituare; di certo offrono un’ ottima protezione, al contrario di queste, con le quali sento anche il minimo sassolino sotto le suole.
domenica 18 dicembre 2011
Due Maratone, una 30 chilometri
ed una Skyrace saltate; una Mezza
al posto di una Maratona ed una Maratona
“corsa” come LL.Ed un’ultima Mezza, in novembre, chiusa con il quarto tempo di sempre.
Cosa dovrei dire ? Di sicuro non posso essere soddisfatto, ma diciamo che almeno, grossomodo, ho tenuto le posizioni dell’anno precedente.

































